C’è un tempo che la mobilità elettrica sta dilatando: quello dell’attesa. Anche con le tecnologie più veloci, ricaricare un veicolo richiede mediamente dai 20 ai 40 minuti.
I vecchi distributori di benzina erano concepiti per un’azione meccanica e veloce, senza alcuna attenzione all’esperienza dell’utente. Oggi, costringere un viaggiatore ad aspettare mezz’ora in una piazzola d’asfalto assolata ai bordi di una statale è impensabile.
Il tempo di sosta è diventato un nuovo spazio abitativo.
Questo cambiamento comportamentale sta generando una massiccia operazione di rigenerazione urbana ed extra-urbana. L’obiettivo del Real Estate non è più costruire stazioni di servizio, ma quelle che vengono definite come Charging Lounges: strutture fatiscenti, vecchi autogrill di provincia o ex distributori posizionati lungo percorsi panoramici e rotte del cicloturismo, vengono acquisiti per essere trasformati in oasi di ospitalità temporanea.
Lo sviluppo architettonico prevede coperture fotovoltaiche eleganti, ma soprattutto una profonda revisione degli interni. Le nuove lounge offrono microspazi di co-working veloci con Wi-Fi ad alta velocità, caffetterie premium con prodotti locali, aree relax nel verde e servizi per ciclisti – docce, officine veloci.
Questo ci fa intuire come il modello di business immobiliare si evolva: non si guadagna solo sull’energia erogata, ma sui servizi e sull’affitto degli spazi commerciali interni. Il non-luogo per eccellenza si trasforma così in una destinazione.
In Inghilterra, la società Gridserve sta ridisegnando questo segmento con i suoi Electric Forecourts. Si tratta di stazioni di ricarica che somigliano più a lounge aeroportuali di prima classe o a moderni uffici: offrono palestre integrate, postazioni di lavoro silenziose, aree gioco per bambini e un’offerta food di altissimo livello. Hanno dimostrato che la sosta per la ricarica può essere il momento migliore del viaggio.
C’è un tempo che la mobilità elettrica sta dilatando: quello dell’attesa. Anche con le tecnologie più veloci, ricaricare un veicolo richiede mediamente dai 20 ai 40 minuti.
I vecchi distributori di benzina erano concepiti per un’azione meccanica e veloce, senza alcuna attenzione all’esperienza dell’utente. Oggi, costringere un viaggiatore ad aspettare mezz’ora in una piazzola d’asfalto assolata ai bordi di una statale è impensabile.
Il tempo di sosta è diventato un nuovo spazio abitativo.
Questo cambiamento comportamentale sta generando una massiccia operazione di rigenerazione urbana ed extra-urbana. L’obiettivo del Real Estate non è più costruire stazioni di servizio, ma quelle che vengono definite come Charging Lounges: strutture fatiscenti, vecchi autogrill di provincia o ex distributori posizionati lungo percorsi panoramici e rotte del cicloturismo, vengono acquisiti per essere trasformati in oasi di ospitalità temporanea.
Lo sviluppo architettonico prevede coperture fotovoltaiche eleganti, ma soprattutto una profonda revisione degli interni. Le nuove lounge offrono microspazi di co-working veloci con Wi-Fi ad alta velocità, caffetterie premium con prodotti locali, aree relax nel verde e servizi per ciclisti – docce, officine veloci.
Questo ci fa intuire come il modello di business immobiliare si evolva: non si guadagna solo sull’energia erogata, ma sui servizi e sull’affitto degli spazi commerciali interni. Il non-luogo per eccellenza si trasforma così in una destinazione.
In Inghilterra, la società Gridserve sta ridisegnando questo segmento con i suoi Electric Forecourts. Si tratta di stazioni di ricarica che somigliano più a lounge aeroportuali di prima classe o a moderni uffici: offrono palestre integrate, postazioni di lavoro silenziose, aree gioco per bambini e un’offerta food di altissimo livello. Hanno dimostrato che la sosta per la ricarica può essere il momento migliore del viaggio.